C'erano tutti, e questa è già una grande notizia, e tutti saranno disponibili per la sfida di domenica sera. Ci sono in ballo uno scudetto da inseguire e un piccolo tabù da sfatare: il Milan non perde al Maradona da sette gare e, soprattutto, due anni fa fece a pezzi la squadra di Luciano Spalletti (0-4) grazie a un'imprendibile Leao. Logico, quindi, pensare che Antonio Conte abbia prestato grande attenzione al portoghese nella seduta video di ieri mostrando pregi e difetti della squadra di Sergio Conceiçao e spiegando come e dove colpire i rossoneri. Venezia, in fondo, è ancora lì dietro alla curva e i punti lasciati al Penzo pesano parecchio.

Fatto sta che tra le piccole incertezze di formazione, il tecnico azzurro sa bene di dover partire da Romelu Lukaku. Un po' perché contro il Milan l'attaccante belga sa trovare sempre le giuste motivazioni. E un po' perché l'eventuale rete numero 400 di Big Rom (è a un passo dall'obiettivo, ndr) renderebbe certamente meno complicata una sfida che, per forza di cose, non si può sbagliare. Napoli-Milan è un'ultima spiaggia per tutti, d'altronde. Conte non può permettersi passi falsi se non vuole perdere il treno scudetto. Conceiçao ha ormai ogni maledetta domenica l'ultima chance di restare attaccato alla rincorsa Champions. Insomma, inimmaginabile che si risparmino e si accontentino di un punticino a testa. 

Antonio Conte, che sui dettagli si è costruito una carriera, lo sa benissimo e ieri ha catechizzato al meglio i suoi uomini tenendo al solito altissima l'asticella della concentrazione. Non si può lasciare un millimetro a Leao, che con gli azzurri dà sempre il meglio, e bisogna attaccare con saggezza e pazienza per non aprire spazi al contropiede rossonero. Che questo possa essere il tema del match è quasi superfluo sottolinearlo. D'altro canto, con la rosa finalmente al completo, Conte potrà scegliere stradafacendo come attaccare i rossoneri. Probabilmente con Raspadori alle spalle di Lukaku all'inizio e con McTominay e Anguissa pronti a inserirsi. 

Una decisione definitiva verrà però presa tra l'allenamento di oggi e la rifinitura di domani. Non si può sbagliare una virgola. Perché altrimenti il tabù Milan-Maradona potrebbe pesare in modo definitivo e decisivo sui sogni scudetto del Napoli. 

Sezione: Serie A / Data: Sab 29 marzo 2025 alle 08:16 / Fonte: sportmediaset
Autore: Antonio Vistocco
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